Hai un dubbio su digitale, innovazione o tecnologie ICT?
Vuoi capire come l’intelligenza artificiale può essere utile alla tua attività?
Hai bisogno di orientarti tra cybersecurity, privacy, comunicazione digitale, gestione dei dati o nuove soluzioni tecnologiche?
F.IN.D. AN EXPERT! è l’evento pensato per imprese, professionisti, lavoratori e cittadini che vogliono confrontarsi in modo diretto con esperti del mondo digitale. Con la formula del Digital Speed Date, sarà possibile incontrare gli esperti di F.IN.D. in brevi sessioni di consulenza gratuita, ponendo domande concrete, raccontando esigenze specifiche e ricevendo primi orientamenti pratici sui temi dell’innovazione tecnologica.
Durante l’evento saranno presenti 10 professionisti ICT, disponibili per confronti rapidi e mirati su diversi ambiti del digitale: intelligenza artificiale, cybersecurity, privacy e sicurezza informatica, comunicazione digitale, innovazione nei processi, strumenti tecnologici per imprese e professionisti.
L’obiettivo è semplice: mettere le competenze digitali del territorio a disposizione del territorio.
F.IN.D. nasce infatti per diffondere cultura dell’innovazione, creare consapevolezza sulle opportunità offerte dalle tecnologie digitali e favorire il dialogo tra professionisti ICT, imprese, lavoratori e cittadini. Questa impostazione è coerente con le finalità associative di promozione della cultura informatica, della digital transformation e della messa a disposizione di competenze tecnologiche a favore del territorio.
Vieni a trovarci giovedì 25 giugno al Laboratorio Aperto di Ferrara.
Porta una domanda, un problema, un’idea o anche solo una curiosità: troverai un esperto con cui parlarne.
Gli esperti di F.IN.D. AN EXPERT!
Durante l’evento sarà possibile confrontarsi con professionisti ICT del territorio, ciascuno disponibile su uno o più ambiti specifici del digitale e dell’innovazione tecnologica.
Mario Zambrini sarà disponibile sul tema dei servizi cloud: file, dati, applicazioni, vantaggi e opportunità delle soluzioni cloud per imprese, professionisti e organizzazioni.
Claudio De Rossi sarà disponibile sul tema della cybersecurity, con un focus sulla gestione del rischio cyber: dal bit alla compliance, per comprendere come affrontare la sicurezza informatica in modo consapevole e strutturato.
Federico Guzzinati sarà disponibile sul tema delle infrastrutture IT per l’intelligenza artificiale, illustrando elementi, caratteristiche e requisiti di una soluzione IT orientata alla private AI.
Massimo Poletti sarà disponibile su due ambiti: approccio all’intelligenza artificiale e vendita di servizi alla Pubblica Amministrazione. Il confronto riguarderà i primi passi per un utilizzo mirato e prudente dell’AI, nel rispetto delle normative, e le corrette azioni da svolgere per proporre servizi alla PA.
Luca Straforini sarà disponibile sul tema della cybersecurity awareness, con particolare attenzione al pensiero critico e ai comportamenti consapevoli necessari per proteggere se stessi, la propria organizzazione e gli altri.
Nicola Conti sarà disponibile sui temi GDPR, privacy, NIS2 e cyber risk: come prepararsi oggi per essere più resilienti rispetto alle minacce cyber e agli obblighi normativi in materia di sicurezza e protezione dei dati.
Licia Barbieri sarà disponibile sul tema delle strategie di comunicazione integrata: dalla strategia ai contenuti, per integrare comunicazione digitale e offline e costruire relazioni, visibilità e valore per organizzazioni e imprese.
Fabio De Luigi sarà disponibile sul tema dei servizi digitali per le imprese, con l’obiettivo di aiutare aziende e professionisti a trasformare il digitale in opportunità concrete.
Alessandro Pastore sarà disponibile sui temi reti, infrastrutture IT e cloud, con particolare attenzione alla gestione e protezione di infrastrutture, sistemi, dati e ambienti tecnologici.
Mauro Caponi sarà disponibile sul tema della cybersecurity per le PMI, partendo da un concetto semplice: la sicurezza informatica è un percorso a tappe e riguarda anche le piccole e medie imprese.
Giornata Modiale della Biodiversità - Citizen Science Ferrara
F.IN.D. promuove e supporta gli eventi organizzati da CitizenScienceFerrara e dal raggruppamento Guardie Ecologiche Volontarie GEV Ferrara con la partecipazione del socio nostro Piergiorgio Cipriano. F.IN.D. ritene prezioso l'uso dell'innovazione tecnologica e dei dati aperti e diffusi a favore dell'ambiente e del territorio, con il coinvolgimento attivo dei cittadini.
Per il mattino ci troveremo alle ore 11 al Parco Pareschi di corso Giovecca (mappa); insieme a studenti dell'Università di Ferrara e volontari di CitizenScienceFerrara e di Wikimedia Italia impareremo a usare alcune app per aggiornare i dati di OpenStreetMap relativi ad aree verdi pubbliche.
L'obiettivo è verificare/aggiornare i dati presenti in OpenStreetMap e inserire i dati mancanti relativi a:
qualità delle aree verdi: mapperemo la dotazione di attrezzature (fontane acqua potabile, panchine, rastrelliere bici, attrezzature giochi/fitness, percorsi ciclabili di accesso, etc)
accessibilità e orari di apertura: inseriremo informazioni sulla loro accessibilità nei diversi giorni della settimana e nei diversi orari
temperature: raccoglieremo dati di temperatura (aria) e umidità in diversi punti (su prato, su asfalto, sotto l'ombra di alberi e in aree soleggiate), usando dispositivi mobili Meteotracker (cortesemente messi a disposizione dall'Istituto Navarra)
Per il pomeriggio il ritrovo sarà alle 15 presso il parchino Schiaccianoci di via Mafalda Favaro (mappa). L'evento di GEV Ferrara prevede attività didattiche per sensibilizzare i cittadini su ambiente, biodiversità, consumo sostenibile, riutilizzo dei rifiuti, e laboratori creativi per i più piccini. In parallelo ai laboratori di GEV, effettueremo mappature con OpenStreetMap e misureremo la temperatura dell’aria, in 3 punti diversi della zona: nel parcheggio asfaltato, nel prato del parco sotto gli alberi accanto al macero.
L’attività proposta rientra nell’iniziativa Citizen Science Ferrara, avviata nel 2023 nell’ambito del progetto europeo USAGE. Il tema proposto è relativo alla qualità delle aree verdi pubbliche urbane di Ferrara, focalizzando l’attenzione su questi aspetti:
biodiversità: la presenza di specie vegetali diverse che attraggono insetti, uccelli e altri piccoli animali contribuisce alla ricchezza ecologica dell'area
componenti: la presenza di erba, alberi, arbusti, percorsi, acqua e arredi urbani contribuisce alla complessità e alla qualità dello spazio
funzione ecologica: le aree verdi migliorano la qualità dell'aria assorbendo CO2 e rilasciando ossigeno, e aiutano a mitigare l'effetto "isola di calore" urbano riducendo le temperature
fruibilità: se le aree verdi sono accessibili e facili da usare per diverse attività ricreative, sportive e di svago
manutenzione: la cura e la manutenzione regolare sono fondamentali per garantire la sicurezza, la bellezza e la funzionalità degli spazi
servizi: includono la presenza di elementi utili come panchine, fontane con acqua potabile, percorsi pedonali e ciclabili, aree gioco per bambini e aree di svago/riposo per anziani
F.IN.D. sostiene l'evento Lions International del 20 aprile 2026.
Il socio F.IN.D. Piergiorgio Cipriano interverrà con la presentazione "Citizen Science, dati aperti e utilizzi pratici", che illustra come la citizen science e i dati aperti possano supportare decisioni pubbliche consapevoli. Attraverso esempi locali su clima, allagamenti e biodiversità, mostra il valore della partecipazione dei cittadini, della condivisione di dati dal basso e della necessità di integrarli con informazioni istituzionali per promuovere sostenibilità, tutela ambientale e benessere collettivo.
L’Intelligenza Artificiale non è più una promessa del futuro, ma una realtà che sta ridefinendo i confini del mercato del lavoro e dell'economia. F.IN.D. col patrocinio del Comune di Ferrara e in collaborazione con CNA Ferrara, organizza e promuove un momento di riflessione strategica per analizzare come l'innovazione tecnologica possa diventare un volano di inclusione e crescita per le imprese, i manager e i lavoratori.
Partendo dalle tesi di Cristiano Boscato, esposte nel suo libro “Era, Ora”, esploreremo come l'IA possa aiutare le imprese a crescere e ad essere efficienti, senza dimenticare la necessità di un approccio umanocentrico. Non si parlerà solo di tecnologia, ma di persone: come cambiano le competenze, come garantire l'equità nell'accesso alle opportunità e come gli strumenti di monitoraggio possono guidare i cittadini in questa transizione.
Un dialogo tra istituzioni, esperti, associazioni d'impresa e territorio per trasformare la sfida digitale in una concreta opportunità di crescita economica e occupazionale, ponendo Ferrara al centro del dibattito sullo sviluppo economico consapevole.
Dall'Intelligenza Artificiale al Lavoro Vivo
Cristiano Boscato analizza come l’integrazione dell’AI possa guidare un cambiamento organizzativo profondo e consapevole
Un intervento dedicato a ridisegnare i processi aziendali, partendo dalla formazione continua, per abbattere le barriere e promuovere reali pari opportunità. Una visione dove la tecnologia diventa lo strumento per valorizzare l'unicità umana e costruire imprese più inclusive e consapevoli.
Cristiano Boscato è CEO e fondatore di Dinova e creatore di Interacta. Imprenditore attivo da anni sui temi dell’innovazione digitale, dell’intelligenza artificiale applicata al business, è Direttore Accademico e Professore Aggiunto presso la Bologna Business School, nonché Direttore Esecutivo e Didattico dell’Executive Master Teknè. Inserito da Forbes tra i Top 100 Manager italiani nel 2022 e nel 2024, ha sviluppato una visione che integra tecnologia, cultura d’impresa e fattore umano. È autore dei libri In una notte d’estate ho visto il futuro (Franco Angeli, 2022) ed Era, ora. Intelligenza aumentata, lavoro vivo (Post Editori, 2025), nei quali propone una lettura dell’innovazione come leva di trasformazione non solo tecnologica, ma anche culturale e organizzativa.
AI e Big Data per Industria 5.0
g
L'Industria 5.0 non è più solo una promessa tecnologica, ma una realtà che rimette l'intelligenza umana e la sostenibilità al centro della produzione. In questo scenario, AI e Big Data agiscono come il sistema nervoso delle fabbriche moderne, capaci di ottimizzare processi complessi e generare vantaggi competitivi senza precedenti. Il passaggio dal laboratorio alla linea di produzione non è privo di ostacoli: dataset incompleti, informazioni sbilanciate e la gestione di volumi massicci di dati rappresentano sfide quotidiane per ricercatori e professionisti. Durante l'intervento, esploreremo come superare queste barriere metodologiche e tecnologiche, illustrando attraverso casi d'uso reali come l’integrazione tra dati e algoritmi stia riscrivendo il futuro del manifatturiero.
Mauro Tortonesi è professore associato presso il Dipartimento di Matematica e Informatica e direttore del laboratorio di ricerca Big Data e Compute Continuum all’Università degli Studi di Ferrara.
Ha oltre 15 anni di esperienza nello sviluppo di progetti di ricerca applicata data-centric ad alto impatto in contesto industriale. Ha diretto il master Servizi e Innovazione per l'Industria 4.0 dell'Università di Ferrara, è stato visiting scientist presso il Florida Institute for Human & Machine Cognition di Pensacola, FL, USA. Ha pubblicato 140+ articoli scientifici, ricevuto 7 prestigiosi premi per l’attività di ricerca scientifica, ottenuto 5 brevetti internazionali.
Lavorare con la GenAI:
Opportunità e Cautele
Lo “Spazio Etico” è un modello sviluppato da Lepida nell’ambito dei Thematic Working Group dei Digital Innovation Hub europei per analizzare le complessità emergenti nell’uso quotidiano dell’Intelligenza Artificiale Generativa (GenAI). A differenza degli approcci centrati sulla regolamentazione, osserva le dinamiche dell’interazione tra utenti e IA.
In questa prospettiva offre anche un riferimento per la formazione dei professionisti nell’uso responsabile dell’IA nei contesti di lavoro.
Cristiano Passerini ha conseguito il dottorato di ricerca in Ingegneria Elettronica e Informatica presso l’Università di Bologna. In Lepida ScpA, dove opera dal 2010, ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità, contribuendo allo sviluppo delle reti e dei servizi digitali regionali. Attualmente è Direttore del Progetto "Intelligenza Artificiale", si cura del Digital Innovation Hub Emilia-Romagna con il compito di coordinare iniziative di trasformazione digitale a supporto delle istituzioni pubbliche del territorio. Vanta inoltre una consolidata esperienza nei temi delle telecomunicazioni, della gestione dello spettro radio e della standardizzazione internazionale.
Dopo l’evento al Libraccio, F.IN.D. – Ferrara INnovation & Digital invita soci, e amici a un aperitivo per celebrare insieme la nascita dell’associazione.
Un momento informale per incontrarsi di persona, raccontare la visione di F.IN.D. e condividere i prossimi passi del progetto anche con chi non ha potuto partecipare alla presentazione del libro di Cristiano Boscato.
L’aperitivo si terrà giovedì 11 dicembre, dalle 18.30 alle 20.30, nella sala superiore riservata dell’Osteria I Quattro Angeli, in Piazza Castello a Ferrara.
Un’occasione per conoscersi, confrontarsi e far crescere la comunità digitale di Ferrara brindando insieme.
Per partecipare scrivere a info@find-aps.it
Un appuntamento imperdibile per chi vuole esplorare come la trasformazione digitale stia ridefinendo il mondo del lavoro e della cultura aziendale. Con il suo nuovo libro, Cristiano Boscato invita a riflettere sul momento storico che stiamo vivendo, definendolo non solo come epoca di automazione o algoritmi, ma come fase in cui l’intelligenza umana — la nostra creatività, il nostro linguaggio, il nostro desiderio — è centrale.
Nel corso della serata, Boscato dialogherà con il pubblico e offrirà una riflessione su quattro temi chiave:
Come l’intelligenza aumentata (cioè la tecnologia che potenzia l’umano) stia ridefinendo ruoli, competenze e relazioni in azienda.
Perché «lavoro vivo» significa tornare al valore della persona, della comunità, della narrazione in un contesto sempre più digitale.
L’importanza del mindset creativo — non solo tecnico — per guidare l’innovazione culturale all’interno delle organizzazioni.
Quali sono le implicazioni etiche, sociali e pratiche del cambiamento in corso: come restare protagonisti anziché spettatori.
Modera la serata Paolo Panzacchi, scrittore e blogger ferrarese, che guiderà la conversazione e aprirà un momento di domande dal pubblico.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Ti consigliamo di arrivare con qualche minuto di anticipo per assicurarti il posto.
Non perdere questa occasione per approfondire come tecnologia, cultura e persone possano convergere in un futuro più umano, più connesso, più vivo.
Ti aspettiamo!
Un nuovo spazio per connettere persone, idee e competenze digitali nel territorio ferrarese.
F.IN.D. è un’Associazione di Promozione Sociale nata dall’iniziativa di un gruppo di professionisti dell’ICT con l’obiettivo di diffondere la cultura dell'innovazione, creare occasioni di confronto e promuovere progetti condivisi tra imprese, pubbliche amministrazioni, università e cittadini.
Ferrara è una città con una forte identità e una lunga tradizione di sapere tecnico e scientifico: oggi più che mai ha bisogno di una comunità che sappia leggere il cambiamento tecnologico e trasformarlo in valore per il territorio.
Da questa visione nasce F.IN.D., un laboratorio aperto dove si incontrano competenze informatiche, spirito imprenditoriale, ricerca accademica e innovazione sociale.
L’acronimo F.IN.D. racchiude l’essenza del progetto: Ferrara INnovation & Digital.
Tre parole che esprimono la nostra missione: radicamento territoriale, apertura al nuovo e costruzione di una cultura digitale condivisa. “Ferrara” rappresenta le radici, “Innovation” è la spinta al cambiamento, “Digital” è il linguaggio comune con cui oggi si costruisce il futuro.
L’associazione promuove eventi, incontri, workshop e attività formative su temi come intelligenza artificiale, cybersecurity, transizione digitale e data culture, ma anche momenti di networking e confronto tra professionisti e realtà locali.
L’obiettivo è costruire una rete di persone e organizzazioni che condividono la stessa convinzione: l’innovazione è prima di tutto un fatto culturale e umano.